PVD e depositi sotto vuoto
Nitruro di titanio, DLC, dorature decorative: strati di pochi decimi di micron, dove l'eccesso costa e il difetto si consuma.
CONTROLLO DEI RIVESTIMENTI
Pochi micron decidono un costo, una durata e talvolta una conformità. La fluorescenza X li misura sul pezzo finito, senza sezione metallografica e senza danneggiarlo.
Il fascio eccita sia il rivestimento sia il supporto. Lo strato emette il proprio segnale e attenua quello del substrato: è il rapporto fra i due a dare lo spessore. Nulla viene tagliato, nulla consumato — il pezzo misurato torna in produzione.
Misurare strati sottili richiede un fascio collimato e un pezzo tenuto stabile. È ciò che distingue uno strumento di controllo dello spessore da un analizzatore portatile — e ciò che decide la scelta.
Descriveteci il rivestimento, il suo supporto e la tolleranza da rispettare. Vi diremo che cosa permette la misura, e con quale strumento.